I Documentari di ENIGMA Edizioni

TERRA Srl e ENIGMA Edizioni presentano


The Peron Identity

Una sconcertante indagine storica rivela in un documentario per la prima volta al mondo le vere origini di Juan Domingo Perón. L’uomo divenuto tre volte presidente nascose per decenni segreti che avrebbero potuto distruggere la sua carriera e mettere in pericolo la sua stessa vita. “The Perón Identity” racconta verità nascoste che vedono la luce grazie alle indagini di un gruppo di storici argentini e alle rivelazioni di un amico di Perón. Quali ragioni portarono Perón a nascondere il suo primo matrimonio, a cambiare il luogo della sua nascita e a occultare le origini della sua famiglia? Per la prima volta queste domande hanno trovato una risposta.

LE ORIGINI DEI POPOLI INDOEUROPEI

La diaspora delle lingue e le radici della cultura occidentale


Cosa unisce popoli così diversi tra loro come i lituani, gli iraniani,gli inglesi e i popoli del nord dell’India? Da dove provenivano i misteriosi Indoeuropei? Quali sono le tracce remote che ancora persistono nelle lingue moderne? E quali, tra le fantasiose ipotesi che sono state fatte sugli “ariani” hanno una reale base scientifica?

LE CENERI DI JACQUES DE MOLAY

da Firenze all’Europa, la leggenda delle reliquie templari


Nel 1314 a Parigi fu arso vivo Jacques De Molay, ultimo Gran Maestro dell’Ordine Templare accusato d’ogni genere d’eresia e tradimento. La storia, più o meno, la conosciamo tutti: i Templari sono da anni protagonisti in televisione e nell’editoria, e su di essi sono state avanzate le ipotesi più fantasiose… Ma cosa c’entra Firenze con tutto questo? Ebbene, nella moltitudine di leggende dedicate ai Templari ce n’è una che sembra riguardare proprio la città toscana. Questa leggenda, rimasta segreta per secoli, racconta il recupero delle ceneri del Gran Maestro, condotte in “sacri luoghi” da misteriosi “fratelli” per essere venerate “come reliquie”.

I TEMPLARI DI FIRENZE

Storia, archeologia e leggenda del Tempio fiorentino


La presenza dei Cavalieri Templari a Firenze è una questione ancora aperta, sia da un punto di vista storico che archeologico. Più di un luogo della città è stato associato ai monaci del Tempio, che ebbero importanti contatti con i banchieri fiorentini e che proprio a Firenze subirono un drammatico processo. Molti dati fanno inoltre pensare che, dopo la sospensione dell’Ordine, le famiglie neotemplari fiorentine si siano organizzate in nuove confraternite, conservando la sapienza templare e consolidando la tradizione del Santo Sepolcro.

MISTICA TEMPLARE

Dalla Religiosità Crociata alla Regola Templare - Simboli, Architetture e Riti Segreti


Oscure e ancora insondate sono le tracce lasciate dall’Ordine del Tempio nel corso della sua storia, incomplete e ancora ambigue le risposte a cui la storiografia è riuscita a dare una spiegazione. La storia dei “Poveri Cavalieri di Cristo” non si estingue unicamente attraverso i testi accademici che gli sono stati dedicati né tantomeno può essere compresa unicamente attraverso i consueti binari dell’analisi storiografica: i Templari furono tutto questo e molto di più. La loro memoria, il loro misticismo, le loro arcane conoscenze costituiscono oggi un dato di fatto incontrovertibile a cui la stessa ricerca ufficiale sta lentamente dando valore. Un misticismo segreto ed iniziatico il cui vero significato non è stato del tutto compreso.

L'ALCHIMIA A FIRENZE


L’Alchimia, da molti considerata preistoria della chimica, è piuttosto una scienza esoterica che persegue la rigenerazione delle sostanze e dello spirito. Questa ricerca è basata su tradizioni filosofiche antichissime che, in parte, furono riscoperte proprio a Firenze, grazie alle traduzioni di Marsilio Ficino. Ma già nei secoli precedenti, a Firenze lavorarono scienziati come Cecco d‘Ascoli e Guido Bonatti. Nel corso del Rinascimento, personaggi diversi come Leonardo da Vinci, Zoroastro da Peretola, Francesco I dei Medici, ebbero a che fare con l’Alchimia. Illustrando le esperienze di questi ricercatori vorremmo ricostruire, per quel che è possibile, il contesto filosofico nel quale essi hanno operato. In tal senso, abbiamo interpellato un cultore di esoterismo (Marco Conti) ed uno scienziato (il chimico Luigi Garlaschelli).

CHIANTI MISTERICO

Origini Pagane, Arianesimo e Cristianesimo, Tracce Templari


Il Chianti è conosciuto in tutto il mondo come terra di cultura, di vacanza e di relax. Ma al di la' di queste semplici apparenze, la regione conserva i ricordi di un passato misterico e complesso. Al paganesimo degli Etruschi, di cui rimangono tracce tangibili ma enigmatiche, si sono sovrapposte ulteriori forme di religiosità: l'arianesimo dei Longobardi, il Culto delle Acque di Eufrosino, ed una serie d’interessanti esperienze eremitiche. Anche dopo l’affermazione definitiva del Cristianesimo, in Chianti non si è mai perso il senso di una religiosità naturalistica e universale.

I TEMPLARI IN CHIANTI

La Storia dell'Ordine, il Processo di Firenze, la fuga in Chianti


Nel 1311 si celebrò a Firenze uno dei più importanti processi all’Ordine dei Cavalieri Templari, perseguitati da Filippo il Bello ed accusati di ogni genere di eresia. In Italia nessuno degli inquisiti fu condannato al rogo, ma le Magioni e tutti i beni dei Cavalieri furono confiscati. Molti religiosi templari confluirono in altri Ordini, portando con se il loro grande bagaglio di conoscenze. Altri, secondo alcune ipotesi, si rifugiarono in zone isolate come era allora gran parte del Chianti. Qui, avrebbero continuato a praticare la loro Regola.

IL DIVIN SEGRETO

Enigmi e Verità su Dante Alighieri


Dante è lo scrittore italiano più conosciuto ed amato, e proprio a lui si devono alcune delle maggiori opere letterarie della nostra storia. In molti sono convinti di conoscere il Sommo Poeta, ma ignorano i grandi segreti che avvolgono la sua vita e le sue opere. Dante, uomo coltissimo e illuminato, avrebbe nascosto all’interno della sua maggiore opera, la Divina Commedia, una serie d’idee che, se dichiarate apertamente, gli avrebbero scatenato contro la Santa Inquisizione.

I COLLI DEGLI ANGELI

Le Radici del culto di San Michele e la nascita di un Monachesimo Universale


Sui Monti del Chianti, il nome di San Michele Arcangelo ritorna costantemente, caratterizzando chiese, eremi, torrenti, e la Vetta stessa di questa catena montuosa: Monte San Michele. Il Culto degli Angeli, su questi Colli, trova espressione in importanti artisti quali Coppo di Marcovaldo, Masolino da Panicale, Paolo Schiavo. Specie lo Schiavo, figura sospesa tra imprenditoria artistica ed eremitismo, ha lasciato le sue testimonianze in luoghi famosi proprio perchè prediletti dalla manifestazione del Divino.