Search

Search Criteria

 
 
 
 

Products meeting the search criteria

Sort By:  
Remoti contatti tra India e Vicino Oriente antico
16.90€
Da Lovecraft a Jung, da Mussolini a Moro, la sincronicità e la politica
10.00€
di Donald Richie
11.00€
di Mauro Paoletti
16.90€
La rivelazione della Psicoanalisi
18.00€
L’eroe dai mille volti di Joseph Campbell
33.00€
Yoga Saggio sulle origini della mistica indiana di Mircea Eliade
29.00€
Dall'India alla Bibbia
Dall'India alla Bibbia
Remoti contatti tra India e Vicino Oriente antico
di Enrico Baccarini e Andrea Di Lenardo 
ISBN - 9788899303662
pagine 270, € 16,90


Un viaggio tra l’Estremo Oriente e il Vicino Oriente alla ricerca di una storia dimenticata. Quali influenze e contatti ebbe l’India più antica, la civiltà dell’Indo, con i popoli sumeri, gli Hittiti, i Mitanni e il popolo ebraico? Attingendo alle fonti storiche Enrico Baccarini e Andrea Di Lenardo hanno tracciato una linea che unisce queste civiltà e le loro conoscenze delineando un quadro che potrebbe riscrivere il nostro passato. Un’ipotesi suffragata dalla storia e dai documenti più antichi dell’umanità, un viaggio attraverso 5000 anni di storia sepolta dal tempo e dalla memoria. 

Chi fu Abramo, colui che Voltaire stesso indicò come un esule indiano (A—Brahman, senza più Brahma)? Perché la cosiddetta Stella di David si trova in India e Giappone secoli prima la sua comparsa in Israele? Da dove proveniva l’oscuro popolo degli Hittiti? 

Non basta conoscere una lingua, o esser capaci di tradurla, per penetrare nel suo spirito. Non basta essere eruditi di una tradizione o di una “sapienza” per poter dire di conoscerla. Talvolta l'esclusivismo di certi orientalisti è stato così radicale da averli spinti a credersi capaci di comprendere le dottrine orientali meglio degli Orientali stessi. Questa aberrazione ha prodotto una distorsione stessa delle tradizioni di quei popoli originando una deformazione non solo nello studio ma soprattutto nella comprensione del loro retaggio. 

Questo libro vuole essere un primo tassello per ricostruire il nostro passato, per conoscere la nostra storia, per riscoprire le nostre origini.

Remoti contatti tra India e Vicino Oriente antico
16.90€
Le coincidenze significative

Da Lovecraft a Jung, da Mussolini a Moro, la sincronicità e la politica
10.00€
Le Origini Pagane delle feste cristiane
Le Origini Pagane delle feste cristiane
di Corinna Zaffarana
ISBN - 9788899303747
pagine 152, 15,00€ 



Sinossi:

L’origine delle festività e delle celebrazioni di ogni religione si perde nella notte dei tempi. Tutte le espressioni del Sacro si manifestano secondo processi complessi, che risentono del contatto con svariate culture e delle molteplici implicazioni proprie dei mutamenti economici e politici. Così avviene anche per la religione cristiana, che nelle sue forme e nei suoi simboli trae forza dalla tradizione greca; romana; ebraica; egizia. In questo breve saggio non si desidera esaurire un argomento tanto vasto e complesso, bensì gettare delle basi fondamentali affinché il lettore curioso possa trarre ispirazione per un futuro cammino verso l’analisi consapevole di una delle manifestazioni religiose - ancora oggi - fra le più importanti e diffuse del globo.

di Corinna Zaffarana
15.00€
Cosmologia e alchimia babilonesi
Cosmologia e alchimia babilonesi

di Mircea Eliade
Pubblicazione: 2 marzo 2017
Pagine: 128
ISBN: 9788867086405
A cura di: Horia Corneliu Cicortaș
Traduzione: Alba Rosa Leone
Postfazione: Pietro Mander


Concepito come «capitolo introduttivo di un’opera più ampia sull’evoluzione mentale dell’umanità»,Cosmologia e alchimia babilonesi (1937) mette in luce l’interdipendenza tra le rappresentazioni cosmologiche e le misteriose pratiche alchemiche e metallurgiche assiro-babilonesi, sottolineandone il simbolismo religioso e le valenze esoteriologiche: concezioni molto arcaiche, con cui il pensiero occidenta è costantemente confrontato fino all’Età Moderna.

Sorretto da una solida documentazione e caratterizzato da un’esposizione chiara e accessibile, questobrillante saggio del giovane Eliade anticipa in modo esemplare i suoi contributi maggiori all’ermeneutica sacro, conosciuti soprattutto grazie al Trattato di storia delle religioni, Lo sciamanesimo e le tecniche dell’estasi e ad altri lavori pubblicati nel secondo dopoguerra, che lo hanno consacrato come uno degli sto delle religioni più importanti e innovatori del ʼ900.

di Mircea Eliade
15.00€
Sull'estetica giapponese
Sull'estetica giapponese
di Donald Richie
ISBN - 9788867086733
Pagine, 72




La ricerca della bellezza sembra avere compenetrato in Giappone gli ambiti più diversi: non solo la pittura, la scultura, le arti applicate, o il teatro e la letteratura. Anche il semplice spazio della vita domestica, il ristretto giardino che lo circonda, la disposizione dei fiori, la cerimonia del tè, sono divenuti oggetto di un investimento estetico intenso e prolungato.

Ma quali sensibilità e quali concetti sono alla base di questo impegno costante? Quando si scrive di estetica giapponese, le convenzioni utilizzate in Occidente – ordine, successione logica, simmetria – impongono all’argomento un punto di vista che non gli appartiene. L’estetica orientale suggerisce, tra le altre cose, l’idea che una struttura ordinata intrappoli, che l’esposizione logica falsifichi e che una discussione lineare alla fine limiti. Il godimento estetico riconosce schemi artistici, ma essi non possono essere né troppo rigidi né troppo ristretti. È quindi più facile riuscire a definire l’estetica giapponese attraverso una rete di associazioni costituite da elenchi e da annotazioni legate tra loro in modo intuitivo, che formano lo sfondo dal quale emergerà l’argomento in esame.

Così si regola, in questo libro, Donald Richie, costruendo un saggio, breve ma folgorante, su una costellazione di parole collegate (wabi, sabi, aware, furyu e yugen…), talvolta enigmatiche, spesso sfuggenti, eppure tutte sottilmente rivelatrici.

«Il giardino dei convolvoli di Rikyu era famoso per la sua bellezza. Venutone a conoscenza, Hideyoshi chiese di essere invitato ad ammirarlo. E così avvenne,ma quando arrivò non vi erano più piante; erano state tutte falciate. Turbato, Hideyoshi si ritirò nella vicina sala del tè. Nella modesta disposizione di fiori nella nicchia vi era un solo convolvolo, l’unico sopravvissuto, superbo nella sua raccolta semplicità. Si narra che il signore feudale l’abbia ammirato, poi abbia annuito e detto di aver capito la lezione.»Donald Richie«Se l’uomo fosse destinato a non sparire mai […] ma a rimanere in vita per sempre nel mondo, le cose perderebbero il potere di toccarci. La cosa più preziosa della vita è la sua incertezza.»
Yoshida Kenko (1283-1340)

di Donald Richie
11.00€
Gli Dei della Bibbia
Gli Dei della Bibbia
di Mauro Paoletti
ISBN - 
p. 294, 16,90€


Perché nella Bibbia troviamo la frase “facciamo l’uomo a nostra immagi- ne e somiglianza”? Il termine originario ebraico si riferisce agli Elohim, un plurale che indica le “divinità” e non un dio monoteistico.
Questo dato ha spinto l’autore a cercare di comprendere di quale “plu- ralità” si parlasse attraverso uno studio storico e antropologico e, conse- guentemente, analizzare nel dettaglio il testo biblico nelle sue molteplici sfaccettature.

Ne nasce un quadro estremamente complesso ed articolato che delinea nuove linee di ricerca ma soprattutto una nuova comprensione del no- stro passato. Attraverso un’indagine minuziosa Mauro Paoletti pone luce a quei dettagli che per secoli hanno costellato il testo biblico, particolari a cui non è mai stato dato, volutamente o no, il loro vero valore e signi cato ma che svelano una storia nettamente diversa dell’Antico Testamento e del popolo ebraico.

di Mauro Paoletti
16.90€
Il Buddismo Riformato



Il Buddismo Riformato

La rivelazione della Psicoanalisi

ISBN - 9788899303563
p. 390 - 18,00€



Questo libro verte su due temi fondamentali che sono parimenti da considerarsi di vitale ed estrema importanza. La prima questione è il diritto legittimo ed inviolabile, da parte di chi abbia studiato la psicoanalisi in maniera corretta ed approfondita di praticarla, anche e soprattutto se non si è medici, dal momento che la medicina occidentale è totalmente inutile alla preparazione psicanalitica in quanto, a differenza di pratiche di inequivocabile maggiore effiacia come la medicina cinese, l’allopatia occidentale è solo una mera pantomima, una ridicola imitazione dell’arte medica quanto piuttosto una rappresentante delle case farmaceutiche.
Il secondo scopo di questo libro sarà quello di dimostrare che la psicoanalisi non nasce con Freud, bensì nasce in India, e rispetto alla variante occidentalizzata da Freud, la psicoanalisi in principio aveva decisamente meno incongruenze e di conseguenza era decisamente piú efficace della variante occidentale.
Oggi il mio diritto di difendere la psicoanalisi è messo in discussione dalla credulità popolare e da un’allarmante ignoranza collettiva, che ha permesso che la psicoanalisi venisse associata alla psicoterapia, ed in quanto considerata tale, escludesse sistematicamente chiunque non fosse medico o psichiatra dal praticarla, e questo nonostante...
La ‘rivelazione’ della psicoanalisi consiste nello svelare definitivamente la sua vera natura, che affonda le radici nel pensiero orientale e nella meditazione buddhista, già perfettamente strutturata come ricerca psicoanalitica.
La ‘rivoluzione’ della psicoanalisi, proposta dall’autore consiste proprio nell’integrazione delle conoscenze occidentali con la vastità del pensiero buddhista, per giungere ad una ‘ipsoanalisi’ definitiva e dall’incredibile potenziale umano.

Federico Divino è Laureato in Lingue e civiltà Orientali a ‘La Sapienza’ e ha compiuto studi da psicoanalista col supporto di analisti italiani e stranieri che hanno seguito il suo lavoro. Dopo la laurea si iscrive al Postgraduate in Buddhist Studies presso la ‘University of South Wales’ e si dedica a numerose pubblicazio- ni, articoli per riviste accademiche e conferenze per promuovere una rivoluzio- ne nel mondo psicanalitico. I suoi studi sono quasi tutti pubblicati da Enigma Edizioni.

La rivelazione della Psicoanalisi
18.00€
L’eroe dai mille volti di Joseph Campbell

L’eroe dai mille volti di Joseph Campbell

Pagine: 528

Formato: 14×21

ISBN: 9788867084524

Edizioni Lindau

 

«Senza “L’eroe dai mille volti” probabilmente starei ancora scrivendo ” Guerre Stellari “». – George Lucas

Il mito è da sempre oggetto di analisi da parte di storici, filosofi, antropologi, sociologi, che ne hanno proposte le interpretazioni più disparate, riconfermandone però sempre l’importanza nell’ambito della vita associata. Anche gli psicoanalisti si sono rivolti a esso: per loro il mito, come il sogno, rivela la struttura stessa della psiche. Secondo Jung, il mito sarebbe un sognare a occhi aperti, il sogno una continuazione del mito ed entrambi la manifestazione di motivi arcaici, che rivelano l’esistenza di elementi strutturali della psiche inconscia. Questi motivi o immagini, da lui chiamati archetipi, dimostrano che esiste un inconscio collettivo comune da sempre a tutti gli uomini.

Nello scrivere questo saggio sul mito dell’eroeJoseph Campbell si è rifatto alle concezioni psicoanalitiche, in particolare a quelle di Jung, ma ha tenuto conto anche delle altre interpretazioni, riconoscendo in esse quanto vi è di vero soprattutto in rapporto alla funzione che la figura dell’eroe ha svolto nel corso dei tempi. Perciò L’eroe dai mille volti, prima ancora che un’acuta indagine sul significato di un archetipo psicologico, è un fantasmagorico viaggio attraverso le culture di tutto il mondo e di tutte le epoche.

Centinaia di miti, favole e leggende, una folla di uomini, eroi, mostri, spettri, fate e geni, un pantheon di dèi clementi e terribili, maestosi e beffardi, costituiscono la materia di un libro che dalla sua prima pubblicazione, nel 1949, si è imposto come un grande classico.
Anche il più smaliziato lettore contemporaneo non potrà sottrarsi al richiamo del «gioco» abissale che Campbell ci propone per ritrovare il filo rosso che unisce le culture di ogni tempo e ricreare quella «coscienza collettiva» che la modernità ha sacrificato a vantaggio di una cultura frammentata e dominata dalla scienza e dall’economia.

Joseph Campbell (26 marzo 1904 – 30 ottobre 1987), psicologo, è stato uno dei più grandi studiosi di mitologia comparata. Tra le sue opere, ricordiamo Le maschere di Dio (4 voll.), Miti per vivere e Mito e modernità.

L’eroe dai mille volti di Joseph Campbell
33.00€
Yoga di Mircea Eliade

Yoga. Saggio sulle origini della mistica indiana
di Mircea Eliade

Pagine: 376 – Formato: 14×21
ISBN: 9788867086665
A cura di: Ugo Cundari
Prefazione: Alberto Pelissero
Edizioni Lindau

Yoga. Saggio sulle origini della mistica indiana è stata la prima grande opera sullo yoga scritta da un occidentale. Nata come tesi di dottorato in filosofia, discussa da Eliade all’università di Bucarest nel giugno del 1933 e pubblicata nel 1936, è presentata qui per la prima volta in edizione italiana.

Sullo yoga il grande storico delle religioni ritornò con altre tre opere: Tecniche dello yoga (del 1948), il fondamentale Lo yoga. Immortalità e libertà (risalente al 1954) e Patañjali e lo yoga (del 1962). Ma propri confronto con tali testi rivela al lettore – anche a quello non specialista – l’importanza di questo primo sag che ci offre la rara opportunità di cogliere Eliade nel momento stesso in cui imposta e definisce la propria metodologia di lavoro.

Come scrive Alberto Pelissero nell’introduzione, in quest’opera emerge «la progressiva emancipazione d Eliade dai maestri indiani, in cerca di un’epistemologia e di un’ermeneutica che svincolasse lo studio dello dalle pastoie della filologia sanscrita e consentisse la nascita di un metodo più largamente storico-religio con maggiore attenzione al contenuto speculativo (filosofico, rituale, relativo alla prassi religiosa) rispetto mera venerazione testuale».

Mircea Eliade è stato uno dei più grandi storici delle religioni del XX secolo, profondo conoscitore del mondo orientale.

Yoga Saggio sulle origini della mistica indiana di Mircea Eliade
29.00€
Mythos, La natura e la dimensione del mito di Federico Divino

Mythos

La natura e la dimensione del mito

di Federico Divino

20,00€

p.453 – ISBN 9788899303556

 

L’essere umano ha la tendenza ha strutturare una forma di “culti”, che ritualizzano segni e significati sotto forma di immagini concretizzate. Questo processo è così parte dell’essere umano che Francesco Remotti (1996) definisce come antropoiesi. Ma c’è qualcosa che agli antropologi è sempre sfuggito.In tutto il mondo sta avvenendo una rivoluzione, e questa rivoluzione riguarda un ampio ambito di discipline che tocca antropologia, orientalistica, storia, archeologia, linguistica e filologia. Tutto questo riguarda una nuova lettura dei miti del mondo antico e la sovversione dell’originario paradigma accademico che ci “imponeva” di vederli esclusivamente come favole frutto di fantasie di popoli primitivi. Tutto ciò non sarebbe stato un problema per il mondo accademico, monolitico ed incorruttibile, se non fosse cambiato qualcosa all’interno dell’accademia stessa: le generazioni nuove stanno sostituendo le vecchie, le quali spesso sono troppo attaccate ai dogmi del loro tempo per poter accettarne le “anomalie”, ossia i fatti concreti che non si accordavano con la teoria. Questo libro è uno sguardo oltre quella soglia alla ricerca delle chiavi perdute del nostro passato.

Mythos
20.00€
Per Page      1 - 10 of 10
  • 1